La filosofia Bioprogressiva "ZeroBase"
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STATUTO SIOB


Art.1
E’ costituita una Associazione denominata “Società Italiana di Ortognatodonzia Bioprogressiva di R.M.Ricketts”. La sede è presso il domicilio o lo studio professionale del Presidente. Su delibera del Consiglio la sede sociale può essere trasferita presso gli uffici della Segreteria Organizzativa.


Art.2
L’Associazione non ha fini di lucro, ma scopi culturali per:
a) il progresso scientifico della Ortodonzia mediante riunioni, discussioni, conferenze, tavole rotonde, dimotrazioni pratiche, congressi e la pubblicazione dei resoconti di questi sul Bollettino della Società sul quale verranno anche pubblicati articoli inerenti all’Ortodonzia Bioprogressiva;
b) l’aggiornamento culturale e professionale dei Soci anche mediante l’organizzazione di corsi di formazione o di aggiornamento;
c) la diffusione e la valorizzazione della Ortodonzia sul piano sociale;
d) contribuire all’integrazione con gli ortodontisti stranieri attraverso la collaborazione delle varie associazioni di Bioprogressiva Europee ed internazionali.
A tal fine è prevista la possibilità per l’Associazione di Ricketts di organizzare congressi corsi e conferenze in collaborazione con Associazioni estere.

Art.3
L’Associazione è costituita da “Soci aderenti”, “Soci effettivi”, ”Soci attivi”, “Soci onorari” e “Soci Sostenitori”.
a) Soci aderenti: possono essere ammessi come Soci aderenti tutti coloro che sono abilitati ad esercitare l’odontoiatria.I Soci aderenti in possesso dei requisiti di cui alla successiva lettera b)possono su domanda scritta, divenire Soci effettivi.
b) Soci effettivi: possono essere ammessi come soci effettivi i Soci aderenti iscritti alla Società da almeno tre anni e che abbiano ottemperato ad almeno una delle seguenti condizioni.
1. Aver seguito il ciclo completo dei corsi di Frmazione in Bioprogressiva organizzati dalla SIOB;
2. Aver maturato una specifica esperienza professionale ritenuta valida dal Consiglio Direttivo anche tramite l’organizzazione di model display il cui regolamento verrà stabilito dal Comitato Scientifico.
c) Soci Attivi: possono essere ammessi come soci attivi i soci effettivi che abbiano svolto attività scientifica rilevante per l’Associazione.
I Soci attivi decadono ove per due anni consecutivi non abbiano partecipato attivamente alle attività societarie.
I soci attivi presteranno opera di addestramento o di insegnamento nelle attività promosse dell’Associazione e possono far parte del Comitato Scientifico.
d) Soci onorari: Illustri cultori della Specialità che, con la loro opera abbiano contribuito in modo speciale al progresso dell’Ortodonzia.
e) Soci Sostenitori: Persone fisiche e Giuridiche che versino una quota annuale almeno doppia rispetto a quella ordinaria.
Possono essere Soci nelle cinque categorie suddette anche i colleghi stranieri abilitati ad esercitare l’Ortodonzia nel nostro Paese.


Art.4
Ammissione, cancellazione, espulsione dei Soci.
A) Ammissione.
L'ammissione a Socio aderente è subordinata a:
1. Presentazione di domanda su apposito modulo a cui deve essere allegato il certificato di iscrizione all’Albo Professionale o analoga autocertificazione ai sensi di legge.
2. Pagamento della quota di iscrizione. Detta quota sarà rimborsata in caso di mancata ammissione
L'ammissione a socio aderente sarà valida se otterà la maggioranza assoluta dei membri del Consiglio Direttivo.
L’ammissione a Socio effettivo sarà valida se otterrà la maggioranza assoluta dei membri del Consiglio Direttivo.
L’ammissione a Socio attivo sarà valida se otterrà la maggioranza assoluta dei membri del Consiglio Direttivo.
L'ammisione a socio onorario e socio sostenitore sarà valida se otterà il voto favorevole dell'assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo. La delibera dovrà essere approvata dalla maggioranza dei soci intervenuti.
I soci effettivi, i soci aderenti, i soci attivi e i soci sostenitori sono tenuti al pagamento di una quota sociale annuale il cui importo la prima volta all’atto dell’ammissione, in seguito entro il 30 Gennaio di ogni anno. Sono dispensati dal pagamento delle quote i Soci onorari. Per i soci attivi sarà previsto nei casi in cui svolgano attività per la Società, un rimborso spese che verrà deciso volta per volta dal Consiglio Direttivo. Il Tesoriere entro il mese di Febbraio di ogni anno invierà ai Soci morosi un sollecito con lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con altro mezzo che garantisca la dimostrabilità dell’avvenuta spedizione e, trascorso senza esito il mese di Marzo, invierà alla Segreteria la lista degli inadempienti, i quali saranno proposti per la cancellazione.
La quota di iscrizione è ridotta della metà per i laureati da non più di tre anni e per gli specializzansi in ortognatodonzia.
B) Cancellazione.
I Soci in arretrato con il pagamento della quota annuale saranno considerati decaduti dalla qualifica di Socio e cancellati dall’albo sociale.
C) Espulsione.
Le infrazioni gravi ai principi della deontologia e il pregiudizio causato scientificamente alla Associazione come pure la sua diffamazione, possono comportare la espulsione. Per essere valida, l’espulsione deve essere proposta dal Consiglio Direttivo, il quale ha il dovere di sentire la difesa del Socio in causa, se egli la presenta, e convalidata dall’Assemblea dei soci a scrutinio segreto e con la maggioranza dei due terzi dei voti dei Soci presenti.


Art.5
Organi dell’Associazione sono:
l’Assemblea dei Soci;
il Consiglio Direttivo,
il Comitato Scientifico;
il Collegio dei Revisori dei Conti.


Art.6
L’Assemblea è costituita da tutti i Soci in regola con il pagamento della quota annuale. Hanno diritto al voto tutti i soci aderenti, effettivi, attivi in regola col pagamento delle quote sociali.
Essa è convocata dal Presidente dell’Associazione in sede ordinaria una volta all’anno; in sede straordinaria può essere convocata dal Presidente su delibera del Consiglio Direttivo o su formale richiesta di un terzo dei Soci aventi diritto al voto.

 

Art.7
Compiti dell’Assemblea sono:
a) deliberare su argomenti posti all’Ordine del giorno;
b) deliberare eventuali modifiche statutarie con le modalità previste dal sucessivo articolo 12;
c) approvare i bilanci preventivi e consuntivi dell’Associazione;
d) eleggere separatamente il Presidente, i membri del Consiglio Direttivo e i membri del Collegio dei Revisori dei Conti; queste votazioni ove non avvengano per acclamazione unanime, saranno effettuate a scrutinio segreto;
e) decidere circa l’ammissione di soci attivi e onorari, e l’ espulsione di tutti i soci, nonché rattificare le eventuali dimissioni.
L’avviso di convocazione dell’Assemblea sarà notificato con lettera raccomandata o tramite mezzo elettronico che garantisca la conferma dell’avvenuta spedizione almeno trenta giorni prima; in caso di convocazione straordinaria tale termine può essere ridotto a quindici giorni. Nell’avviso di convocazione devono essere indicati il giorno il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. L’Assemblea è valida in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci aventi diritto di voto intervenuti. Essa si svolgerà secondo le norme seguenti:
Appena validamente riunita l’Assemblea elegge un Presidente ed un Segretario.
L’Assemblea delibera sugli argomenti posti all’ordine del giorno.
Le delibere sono valide quando votate a maggioranza dei Soci presenti, salvo i casi previsti dallo Statuto.
Le votazioni sono, di norma, palesi. La votazione a scrutinio segreto, oltre ai casi eccezionali previsti nello Statuto, può essere richiesta durante l’Assemblea e viene adottata se approvata dalla maggioranza degli aventi diritto al voto.
Gli interventi devono essere strettamente limitati agli argomenti posti all’ordine del giorno.
Le mozioni devono egualmente riguardare gli argomenti all’ordine del giorno ed essere presentate per iscritto al Presidente dell’Assemblea. Per essere presa in considerazione ogni mozione deve essere presentata da almeno cinque Soci con diritto al voto. L’Assemblea deciderà immediatamente, a maggioranza, se passarla in discussione.
I Soci con diritto di voto possono farsi rappresentare nell’Assemblea. La rappresentanza deve essere conferita per iscritto ad altro Socio avente diritto al voto. La stessa persona non può rappresentare in Assemblea più di tre Soci.


Art.8
Il Consiglio Direttivo è costituito da sette membri ed è composto dal Presidente e da sei Consiglieri.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri:
il Segretario
il Tesoriere
il Segretario Culturale
il Responsabile delle Relazioni Esterne
il Responsabile per i corsi di Bioprogressiva.
Il Consiglio Direttivo può affidare a qualunque socio incarichi specifici destinati a migliorare il funzionamento della Società. Se non Consiglieri questi possono, di norma, partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo su invito del Presidente.
Il Consiglio Direttivo dura in carica circa tre anni. In caso di dimissioni anticipate del Presidente o di tutto il Consiglio sarà convocata un’Assemblea straordinaria per deliberare in merito alle dimissioni anticipate del Presidente o del Consiglio e per rieleggere il nuovo Presidente o tutto il nuovo Consiglio.
Qualora venga a mancare per qualsiasi motivo uno o più membri del Consiglio Direttivo si provvederà alla sostituzione degli stessi secondo l’ordine dei voti riportati dai Soci non eletti oppure per cooptazione.
Se per motivi di cui al precedente capoverso viene meno la maggioranza dei Consiglieri, quelli rimasti in carica dovranno convocare l’Assemblea perché provveda alla sostituzione di mancanti
I componenti del Consiglio Direttivo uscente sono rieleggibili. Possono fare parte del Consiglio Direttivo solo i Soci effettivi aventi diritto al voto ed i soci attivi.
Il Consiglio è validamente riunito quando è presente la maggioranza dei suoi componenti in carica.
Esso è convocato dal Presidente almeno una volta all’anno ed ogni qualvolta egli ne ravvisi la necessità, nonché quando ne sia fatta richiesta da tre dei suoi componenti oppure dal Collegio dei Revisori dei Conti. L’avviso di convocazione deve essere spedito almeno 8 giorni prima della convocazione della riunione ed in caso di urgenza almeno tre giorni prima tramite raccomandata o tramite mezzo elettronico che consenta la conservazione dell’avvenuta trasmissione.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente, delibera a maggioranza assoluta dei presenti e, in caso di parità nelle votazioni palesi, prevale il voto del Presidente. I componenti che non partecipano, senza giustificato motivo, a due riunioni consecutive del Consiglio, decadono dalle rispettive cariche.

Art.9
Compiti del Consiglio Direttivo:
1. è organo esecutivo dell’Associazione;
2. esercita le funzioni ad esso demandate dall’Assemblea;
3. decide circa l'ammissione dei soci aderenti, effettivi ed attivi;
4. delibera, in caso di urgenza, sulle materie di competenza dell’Assemblea, con l’obbligo di sottoporre le deliberazioni alla ratifica di tale organo nella prima riunione di esso;
5. nomina, a sua discrezione, comitati con compiti particolari, di cui ritenga necessaria od utile la costituzione;
6. è compito del Consiglio Direttivo decidere sulle proposte culturali avanzate dal Comitato Scientifico.
7. stabilire l’ammontare della quota di iscrizione e della quota annuale
8. è facoltà del Consiglio Direttivo acquisire servizi da organismi esterni al fine della migliore organizzazione della propria attività scientifica. Tali organismi dovranno attenersi alle direttive stabilite dal Consiglio Direttivo.
Art. 9 bis) Il Comitato Scientifico.
E’ composto da un minimo di cinque ad un massimo di dieci membri scelti tra i Soci Attivi dal Presidente, i quali resteranno in carica per l’intera durata del loro rapporto associativo, oltre che dai componenti del Consiglio Direttivo che ne fanno parte per la durata del loro mandato.
Spetta al Comitato Scientifico proporre al Consiglio Direttivo il programma della attività dell’Associazione e discutere sede, data, argomenti di convegni e di congressi.


Art.10
Il Presidente dell’Associazione.
Il Presidente rappresenta l’Associazione, ha la firma sociale, presiede il Consiglio Direttivo e rimane in carica per tutta la durata del Consiglio ed è eleggibile per non più di due volte consecutive.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le sue funzioni vengono assunte da un Consigliere delegato dal Presidente stesso. Spetta inoltre al Presidente:
a) curare i rapporti dell’Associazione con organizzazioni ed Associazioni similari, nonché con tutte le istituzioni che hanno attinenza con l’ortodonzia ivi comprese le Università;
b) esercitare tutte le altre funzioni demandategli dall’Assemblea avvalendosi anche della forma scritta;
c) assumere, trasferire e licenziare eventuale personale.


Art.11
Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre Revisori eletti dall’Assemblea. Essi durano in carica due anni e sono rieleggibili.
Spetta al Consiglio dei Revisori dei Conti di vigilare sulla gestione finanziaria e sulla contabilità della Società.


Art.12
Modifiche dello statuto.
Per modificare lo Statuto è richiesto il voto favorevole di un numero di Soci che rappresentino almeno la metà più uno dei soci presenti all’Assemblea ed aventi diritto al voto.
Le proposte di modifiche dello Statuto debbono essere presentate dal Consiglio Direttivo oppure richieste per l’Assemblea successiva da una delibera Assembleare votata a maggioranza dai Soci presenti aventi diritto al voto. Esse debbono essere annunciate esplicitamente nell’ordine del giorno dell’Assemblea e non possono in nessun caso essere comprese tra le “varie ed eventuali” od essere argomento di mozione d’ordine del giorno per la stessa Assemblea.


Art.13
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dall’importo delle quote sociali, dalle offerte volontarie e dai beni ad essa pervenuti a qualsiasi titolo. Nessun diritto può essere vantato da parte dei Soci sul patrimonio sociale, in caso di scioglimento dell’Associazione tutti gli Associati hanno diritto di ricevere una quota del patrimonio sociale se questo non è destinato a finalità di utilità generale. Le eventuali perdite saranno ripartite tra i Soci. E’ altresì interesse dell’Associazione istituzionalizzare premi (in denaro o equivalenti) da destinare a giovani meritevoli a giudizio insindacabile del Consiglio Scientifico.


Art.14
La gestione amministrativa dell’Associazione è affidata al Consiglio Direttivo che regola i fondi della stessa e ne dispone. L’Associazione risponde solo degli impegni presi a norma di Statuto. Per questi impegni nessun Socio, compresi quelli che partecipano alla Direzione della stessa, può essere tenuto personalmente responsabile.


Art.15
Lo scioglimento dell’Associazione sarà valido solo se deciso in Assemblea da un numero di voti rappresentanti la maggioranza assoluta dei Soci effettivi.


Art.16
Al fine di migliorare la collaborazione con la Società Italiana di Ortodonzia nonché con le altre Società Scientifiche Ortodontiche è auspicabile che i soci della SIOB si iscrivano alla SIDO.


Art.17
Per tutto quanto non è previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge in materia e ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.Rimini, 4 ottobre 2003

Statuto Approvato nell’Assemblea Straordinaria del 4 ottobre 2004

Il Presidente


Dr. Franco Bruno

Scriveteci per più informazioni: segreteria@siob.it
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